Cellule staminali vegetali: l’ultima frontiera della ricerca dermocosmetica


 

Dona vita alla tua pelle!

 

Oggi vi parliamo di rigenerazione della pelle: vi presentiamo le cellule staminali vegetali.

“Dalla Natura, con rispetto, possiamo trarre i massimi benefici per noi, per la nostra pelle e per la nostra vita”.

Le cellule staminali vegetali sono considerate una delle componenti d’avanguardia nella cosmetica di ultima generazione, e noi le conosciamo molto bene, così, desideriamo raccontarvi in breve cosa sono, a cosa servono, e come vengono utilizzate da un po’ di tempo, con ottimi risultati.

 

Negli ultimi decenni ormai tutti abbiamo sentito parlare del termine “staminali”.
Si riferisce a cellule ben precise del nostro corpo e a un lavoro di ricerca che dura da decenni. Partiamo da qui, dunque.

Le cellule staminali sono responsabili della nascita di ogni tessuto del nostro corpo, sono responsabili della vita e della rigenerazione di ogni organo, quindi anche della pelle. Sono cellule primitive non specializzate, dotate della capacità di trasformarsi in diversi altri tipi di cellule del corpo attraverso un processo denominato “differenziamento cellulare”.

Da oltre 70 anni sono oggetto di studio da parte dei ricercatori nel mondo a scopo sanitario che, sfruttando la loro manipolabilità, cercano in esse e nella loro coltivazione, il segreto della rigenerazione e della rinascita.
Nel corpo umano possono essere prelevate da diverse fonti come ad esempio il cordone ombelicale, il sacco amniotico, il sangue, il midollo osseo, la placenta, i tessuti adiposi…

Una cellula staminale per essere considerata tale deve necessariamente soddisfare due caratteristiche, che poi sono quelle che la rendono così importante:

  • autorinnovamento (capacità di autoreplicarsi secondo determinate caratteristiche che consentono la continua rigenerazione)
  • pluripotenza (la capacità di differenziarsi in più tipi cellulari)

Le cellule staminali sono uniche e speciali perchè contengono tutto il potenziale vitale dell’essere vivente da cui sono ricavate.

Young sprout in springtime,Closeup.
Germoglio in primavera, nel pieno della sua energia vitale.

La medicina rigenerativa ha compiuto il suo giro di boa tra il ventesimo e il ventunesimo secolo con la messa a frutto di tanti anni di studio sulle cellule staminali e anche con non poche difficoltà, anche di tipo etico

La ricerca dermocosmetica mutua proprio da questa ricerca le sue nuove frontiere nel campo degli studi sui processi di invecchiamento della pelle: questi cambiamenti avvengono a livello epidermico, dermico e sottocutaneo.
Si è scoperto che la pelle è ricchissima di cellule staminali a livello dei follicoli piliferi e che reagisce all’applicazione di preparati fitostaminali.

Lasciando alle professioni sanitarie gli utilizzi terapeutici…

Ciò che interessa a noi oggi, è raccontarvi che le “staminali ” possono essere ricavate in modo rispettoso per l’ambiente, anche dalle piante, sfruttandone le proprietà e potenziandone quindi l’efficacia e che quelle cellule staminali vegetali possono dialogare con rispetto ed efficacia con i nostri tessuti.

La coltivazione in vitro delle staminali vegetali ha sicuramente un costo maggiore rispetto ad altre tecniche di estrazione, ma dà garanzie uniche al consumatore:

  • abbassa in modo sostanziale il pericolo di presenza – negli estratti delle piante – di sostanze contaminanti quali pesticidi, erbicidi, micotossine, metalli pesanti o altri inquinanti
  • garantisce la lavorazione delle colture cellulari in ambienti sterili e di massima sicurezza biologica e permette di ottenere un titolo elevato fino al 95%, rispetto al 3-10% con altro metodo
  • Le biotecnologie permettono di sviluppare in ambiente sterile colture di cellule vegetali. Questo consente una produzione di quantitativi elevati sufficienti a impieghi su larga scala senza sfruttamenti sconsiderati delle risorse naturali e permettendo di non alterare la biodiversità vegetale.
  • Le cellule staminali vegetali ottenute dalla coltivazione sono cellule non ancora differenziate e quindi sono particolarmente interessanti perché si replicano senza mai invecchiare, possono trasformarsi e generare nuovi tessuti o ripararli se danneggiati dall’invecchiamento o da fattori esterni.

Il prelievo delle staminali vegetali può

cistus-incanus
Cistus Incanus

avvenire dalle gemme, dai frutti, dalle foglie, dalle radici… dipende da dove si concentra il principio attivo e da cosa si vuole ottenere. La raccolta delle gemme pare essere tra le scelte di base migliori per la coltivazione delle staminali, poichè la gemma raccolta nel momento del suo massimo potenziale balsamico (momento di massima concentrazione dei principi attivi), consente di ottenere un prodotto di altissimo livello in termini di efficacia. Se si raccolgono in altri momenti della vita della pianta, saranno momenti di tipo germinativo ed evolutivo della pianta, momenti in cui la vitalità della pianta è nel suo massimo potenziale vitale (semi in piena maturità, boccioli prima della loro apertura, linfa prima della comparsa delle foglie…).

Le cellule staminali vegetali sono al momento sotto i riflettori dei laboratori di ricerca perchè moltissimo ancora c’è da scoprire.

Rhododendrum Ferrugineum
Rhododendrum Ferrugineum

Al momento sono state testate e sono già in corso di utilizzo per le proprietà rigeneranti, moltissime piante come ad esempio la Malus domestica (proprietà anticellulite), il Rhododendrum ferrugineum (utilizzato nella linea Harmonia come fotoriparatore attivo e antirughe), il Cistus Incanus (utilizzato in Electa per le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie), la Gynostemma Pentaphyllum (utilizzato in Electa per le proprietà rinforzanti e antiage) …

 

Chiedi sempre il meglio per Te e per la Natura: scegli cosmetici sani, naturali e certificati.

 

SaraMaite
Max Pier 2016)


FONTI:

Immagini da web appartenenti ai legittimi proprietari

http://www.lacrisopea.com/news-604/LE-CELLULE-STAMINALI-VEGETALI-nei-nuovi-cosmetici.aspx

http://www.laboratorio2000.it/miti-e-verita-sulle-creme-a-base-di-cellule-staminali-vegetali/

https://www.x115.it/articoli/cellule-staminali-vegetali.html

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25362798  (2014)

http://www.ptfarm.pl/pub/File/Acta_Poloniae/2014/5/701.pdf

https://nihseniorhealth.gov/skincareandaging/howagingaffectsskin/01.html

http://www.viviconsapevole.it/articoli/curarsi-con-le-piante-gemmoderivati-come-prepararli-in-casa.php

https://www.aad.org/media/news-releases/new-technology-could-make-antioxidants-in-skin-care-products-more-effective American Academy of Dermatology

 

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