Cosa ti metti sulla pelle? sai leggere e valutare i componenti dei tuoi cosmetici?


TAG: INCI, come leggere la lista dei componenti di un cosmetico, cosa ti spalmi addosso? prodotti naturali, principi attivi, conservanti, stabilizzanti, parabeni, tensioattivi, nomenclatura botanica, nomenclatura inglese … hai dubbi? chiedi alla tua estetista di fiducia!

inciINCI è l’abbreviazione di International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, cioè la nomenclatura internazionale degli ingredienti cosmetici, è un elenco che ci consente di decifrare la composizione dei prodotti che utilizziamo quotidianamente per la nostra pelle.

Quando compriamo un alimento ormai tutti abbiamo l’abitudine di controllare la scadenza e la composizione – o quantomeno sarebbe sempre una buona norma che tutti lo facessimo – visto che con quel cibo nutriremo il nostro corpo. I nutrizionisti da anni ci ricordano poi di verificare il PH di ciò che mangiamo, il grado di acidità o alcalinità degli alimenti e di utilizzare cibi sani e naturali, il meno possibile elaborati e conservati.

Immaginate che lo stesso gesto andrebbe fatto quando acquistiamo un prodotto destinato alla cura della nostra pelle, perchè come ben sapete, la pelle è la barriera che ci protegge dagli agenti esterni ed è un organo fondamentale per la respirazione e traspirazione… quindi ha bisogno di avere pori liberi e tessuti ben idratati e nutriti.
Quei tessuti vanno nutriti e detersi regolarmente e con grande attenzione, appunto verso i componenti e la loro origine e funzione (qui trovi i nostri post sulla ricerca dermatologica e DICHIARAZIONE OLI ESSENZIALI).
Ricercate e acquistate cosmetici per cui le aziende produttrici espongono certificazioni chiare di qualità, proteggete la vostra pelle! e nel dubbio chiedi sempre alla tua estetista di fiducia!

Veniamo alle tre questioni fondamentali da porci prima di comprare un cosmetico.

rituali-bellezza1) PRESTARE ATTENZIONE ALL’ORDINE IN CUI SONO ESPOSTI I COMPONENTI

2) LA NOMENCLATURA DEI COMPONENTI

3) QUALI SONO I COMPONENTI DA EVITARE O CUI PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE?


Partiamo dal primo punto.

1) PRESTARE ATTENZIONE ALL’ORDINE IN CUI SONO ESPOSTI I COMPONENTI

Generalmente, ma non sempre, il componente principale di un cosmetico è l’acqua, seguita da stabilizzanti, emulsionanti, emollienti, principi attivi, profumi e conservanti.
La legge non obbliga i produttori ad indicare le quantità dei singoli componenti. In ogni caso, esattamente come per i prodotti alimentari, l’ordine con cui sono indicati gli ingredienti è strutturato per farci capire che sono esposti uno dopo l’altro a partire dalla sostanza presente in quantità maggiore nel cosmetico acquistato fino alla quantità minore. Seguono così tutti gli altri ingredienti, che vengono presentati pertanto in ordine decrescente.

E’ evidente che se nel prodotto che stiamo acquistando troviamo un ingrediente potenzialmente dannoso ai primi posti piuttosto che a fine elenco, la valutazione dell’INCI cambierà radicalmente in NEGATIVO!

2) LA NOMENCLATURA DEI COMPONENTI

Ebbene è molto importante osservare questo particolare in combinazione alla sua posizione nell’elenco di composizione: quando le sostanze sono elencate mantenendo il loro nome latino secondo la nomenclatura botanica classica o appartenenti alla farmacopea, significa che esse sono entrate nella formulazione del vostro prodotto senza subire manipolazioni chimiche.
E’ il caso ad esempio degli oli vegetali utilizzati puri, tipici nei prodotti da massaggio, che saranno dunque indicati con il loro nome latino – prunus amygdalus dulcis oil, ad esempio – e di tutti gli altri ingredienti naturali che sono stati impiegati per la produzione del cosmetico. testatiLa fitocosmesi è degna di essere chiamata tale soltanto quando possiamo leggere nell’INCI componenti con il loro nome latino.

3) QUALI SONO I COMPONENTI DA EVITARE O CUI PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE anche rispetto alla posizione che occupano nell’elenco?

Coloranti artificiali, conservanti chimici, tensioattivi derivanti dal petrolio, siliconi, paraffine, agenti allergizzanti…

I coloranti artificiali sono solitamente indicati verso la fine dell’elenco degli ingredienti presenti in etichetta.

I tensioattivi più discussi tra quelli maggiormente utilizzati sono Sodium Lauryl Sulfate o SLS e il Sodium Laureth Sulfate o SLES, poiché la loro azione detergente è assai drastica e durante il lavaggio possono rimuovere il film acido idrolipidico della pelle aumentandone la permeabilità e permettendo ad altre sostanze di penetrare.

Paraffina e Vaselina sono indicati in etichetta come Paraffin,Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Mineral Oil, e vengono utilizzati nella fase grassa di una crema per la loro funzione filmante. Spesso utilizzati nei prodotti da massaggio.
Qual è il problema? pare che la loro azione impedisca la traspirazione della pelle, occludendo i pori. Stesso problema pare venga dato dai derivati del silicone nelle creme (I siliconi si riconoscono nell’etichetta di un cosmetico per la lorodesinenza in -one, -thicone -siloxane. Sono molecole artificiali, non biodegradabili e che necessitano di processi di produzione inquinanti).

Ingredienti altamente allergizzanti o considerati potenziali apportatori di formaldeide sono: Triclosan e Imidazolidinyl urea, DMDM Hydantoin, Methylisothiazolinone e Methylchloroisothiazolinone, utilizzati come conservanti.

I vari EDTA (Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA) sono chelanti che sequestrano e rendono inoffensivi i metalli presente nel cosmetico. Il preparato diventa in questo modo più stabile e duraturo poiché gli EDTA evitano che i metalli si ossidino facendo irrancidire il prodotto o che leghino con i tensioattivi, rendendo questi ultimi meno efficaci. Sono poco biodegradabili e per questo discussi.

spalmaSe troviamo in etichetta le sigle PEG e PPG, sappiamo che queste sono indice della presenza di molecole petrolifere (emulsionanti, tensioattivi, umettanti, solventi eccetera) che diminuiscono la capacità della pelle di assorbire umidità e nutrienti.

Ricordatevi che quando una crema o un olio ha una scadenza a breve, è un’ottimo segno di qualità: è molto più naturale e più attiva di prodotti concorrenti con durata maggiore.

I Parabeni sono sostanze ad oggi illegali utilizzate come conservanti che si riconoscèono nell’etichetta di un cosmetico per la desinenza in -paraben.

Alcune ricerche recenti hanno sollevato il dubbio che possano interferire con il sistema endocrino. Un prodotto cosmetico che contenga acqua dovrà contenere anche un conservante, che è spesso di sintesi, per garantire che il prodotto non venga attaccato da muffe e batteri, spesso più pericolosi del conservante stesso.

Il conservante si trova all’ultimo posto dell’INCI di un cosmetico, pertanto viene utilizzato a percentuali molto basse (in genere inferiori all’1%) ed esistono conservanti ammessi nella cosmesi eco-bio vegetali e sintetici, come l’accoppiata Potassio Sorbato e Sodio benzoato molto utilizzata nei prodotti naturali.

Tutti questi ingredienti sono ammessi nei prodotti cosmetici in determinate percentuali e i controlli sui cosmetici in commercio rendono ogni prodotto sicuro per la nostra salute. Va ricordato che la bontà di un prodotto non dipende solo dal singolo ingrediente ma dall’intera formulazione del cosmetico!

l’azione aggressiva di un componente può essere infatti mitigata da un altro ingrediente, come accade per i tensioattivi (Fonte: http://www.cure-naturali.it/inci-etichetta-cosmetico/3666).

Ricercate cosmetici che rispettino l’ambiente, mediamente quelli ad alto contenuto di prodotti naturali lo fanno.

Essere esaustivi in un post come questo è impossibile perchè come già saprete, l’elenco dei componenti è veramente immenso, ma vi lascio la possibilità di documentarvi ed approfondire, dandovi qui di seguito un paio di siti dove poter attingere informazioni:

 

A presto!

SaraMaite

(© Max Pier 2016)


Fonti:

https://www.greenme.it

http://www.cure-naturali.it/inci-etichetta-cosmetico/3666

http://www.nononsensecosmethic.org/demonizzare-l-edta/

http://www.biodizionario.it/

Immagini da web appartenenti ai legittimi proprietari, ove le immagini non siano di proprietà di Lacona Srl.

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