Aloe, il grande alleato della pelle!


TAG: utilizzo dell’aloe in dermocosmetica, aloe e cure naturali, aloe componente creme mani viso corpo


gel aloe nella crema mani

Nome comune: ALOE

Famiglia: liliacee

Parte utilizzata: le foglie, in particolare il succo condensato e il gel, ottenuti incidendo le foglie.

Tradizionalmente si raccoglie il succo che cola spontaneamente dalle foglie tagliate e poi viene concentrato tramite ebollizione. Si presenta allora sotto forma di masse bruno scuro (nell’Aloe Barbadensis Miller) a riflessi verdastri (Aloe du Cap o Ferox Miller).

Il gel costituito unicamente da colloidi idrofili (mucillagine delle cellule poliedriche della parte centrale della foglia) è ottenuto dopo eliminazione dei tessuti più esterni della foglia (la parte verde, per intenderci, che contiene sostanze irritanti).

Costituenti principali
Succo:
– 15-40% di derivati idrossiantracenici di cui l’aloina (barbaloina) è il componente maggioritario. Il suo tenore si abbassa durante il periodo di conservazione.
– 10-20% di resine
– tracce di sostanze ad attività ormonale
– tracce di olio essenziale
– principi amari

Gel:
– aminoacidi, lipidi, steroli, enzimi
– polisaccaridi (acemannano-aloctina A)
– acqua (98,5%)

Attività principali: amaro-tonica, eupeptica, lassativa, immunomodulante, cicatrizzante, antiflogistica, analgesica

Impiego terapeutico: stipsi atonica, affezioni dermatologiche

 


Piantagione di Aloe Vera (web)
Piantagione di Aloe Vera (web)

Per l’uso orale dell’aloe a fini di regolazione intestinale e per le proprietà antitumorali, si rimanda alle prescrizioni mediche, in quanto, si ricorda l’ingestione di aloe non è priva di effetti collaterali, fate ATTENZIONE, soprattutto quando non decorticato (il problema si presenta principalmente con il succo, utilizzato come purgante proprio grazie alle proprietà irritanti intestinali).

Interessanti sono invece gli IMPIEGHI DERMATOLOGICI E COSMETICI dell’aloe, sempre più diffusi – fino ad essere utilizzato anche in farmacologia negli ultimi anni – per le sue proprietà antiflogistiche, analgesiche, schermanti, miglioranti l’attività del microcircolo, lenitive e cicatrizzanti che hanno fatto del gel di questo arbusto, uno dei componenti favoriti per le creme e per le emulsioni riparatrici della pelle del viso e delle mani.

Il nome deriva dal greco als-alos perchè la pianta vegeta presso il mare. Può anche derivare dall’arabo alua = amaro e dall’ebraico halat = amaro, alludendo al sapore amaro del succo. Sono state identificate 434 specie, 71 varietà e sub specie.

Cristoforo Colombo durante uno dei suoi viaggi annotò in un diario di bordo: “quattro sono i vegetali indispensabili per il benessere dell’uomo: grano, uva, oliva ed aloe. Il primo lo nutre, il secondo solleva il suo spirito, il terzo gli porta armonia, il quarto lo cura”.

Padre Romano Zago dell’Ordine dei Frati Minori, originario del Veneto, ha svolto il suo apostolato in Brasile e per primo ha segnalato le proprietà antitumorali dell’Aloe Arborescens ed è diventato un vero e proprio punto di riferimento per gli studi su questa pianta (si veda link per approfondimenti).

 

SaraMaite

(© Max Pier 2016)


Il testo è liberamente tratto da:

Dizionario di fitoterapia e piante medicinali – Enrica Campanini – Edizioni Tecniche Nuove, Milano 2005

https://www.greenme.it/spazi-verdi/clorofilla/1218-aloe-vera-utilizzarla-nel-modo-giusto

http://www.aloedipadreromanozago.it/index.php/padre-romano-zago.html

Immagini da web appartenenti ai legittimi proprietari

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